Modello Lancia Maria del Rosario di Luigi Telese

L'imbarcazione
La LANCIA SORRENTINA è una tipica imbarcazione presente in tutto il Golfo di Napoli e nelle acque amalfitane, denominata “sorrentina” perchè i primi scafi del genere furono costruiti a Sorrento.
Proprio per le sue ottime caratteristiche nautiche (buona tenuta di mare, anche formato) e per l’ eleganza delle sue linee, veniva adibita per il diporto a noleggio (ad Ischia ed a Capri) e per il trasbordo dei passeggieri dalle navi di linea verso i moli (di Sorrento ed Amalfi).
Ancora adesso è utilizzata sia ad Ischia che a Capri per il diportismo nautico e turistico (giri delle Isole, gite giornaliere, diportismo in genere).
Caratteristiche
Lunghezza: 9-10 metri;
Larghezza: 3 metri;
Le sua forme erano caratterizzate dall’eleganza delle linee e dai legni a vista, verniciati in coppale.
Storia
Tale imbarcazione nel Golfo di Napoli ha avuto un notevole successo d’impiego ad inizio ‘900 parallelamente con il sorgere del turismo diportistico, ed è utilizzata ancora ai giorni nostri con tali finalità.
La Lancia Sorrentina era originariamente “armata” velicamente con un solo albero (molto a prua) munito di una grande vela di randa e fiocco (a volte legato al bompresso detto localmente anche spigone).
Utilizzava anche la propulsione a remi (fino a 5 o 6 remi per lato).
Nel secondo dopo guerra la Lancia Sorrentina è stata motorizzata con residuati bellici della Seconda Guerra Mondiale (specie con i motori delle Jeep americane abbandonate sul territorio campano).
Risulta essere stata molto presente nel Porto d’ Ischia per il diporto nautico e turistico fin dagli inizi degli anni ‘50.
Il Modello
Il Modello della Lancia MARIA DEL ROSARIO è in scala 1:16 e rappresenta una tipica Lancia Sorrentina di inizio Novecento, con propulsione velica e remica e destinata al trasbordo dei passeggieri delle navi presso i Moli di Sorrento, Capri ed Amalfi, nonchè per il diportismo turistico nascente in quegli anni.
Per la Lancia MARIA DEL ROSARIO l’ Autore Luigi Telese ha utilizzato quale “base di partenza” il KIT della Mantua Model Lancia (Pinassa) della HMS Victory ma lo ha fortemente modificato e personalizzato, intendendo realizzare una tipica Lancia presente nel nostro Golfo e nel Porto d’ Ischia, come attestato da foto e cartoline di metà ‘900 (il padre dell’ Autore, Rosario Telese, ha posseduto alcune lance sorrentine).
Inoltre l’ Autore ha particolarmente curato i “livelli” dei legni interni, delle serrette, dei madieri, eccetera; inoltre i portelli dei gavoni sono apribili, utilizzando le maniglie di ottone a scomparsa.
Per la realizzazione di questo modello è stato necessario circa un anno di lavoro, ed è stato realizzato in doppio fasciame (con listelli di legno di tiglio per il primo e di noce chiaro per il secondo).
Intenzione dell’ Autore era realizzare una Lancia perfettamente pulita e verniciata, da proporre a turisti e naviganti per i vari giri dell’ Isola d’ Ischia, come avveniva negli anni ’50 ed ancora oggi.
L'Autore
Il Modello della Lancia MARIA DEL ROSARIO è stato realizzato da Luigi Telese (avvocato libero professionista, classe 1956) ed ora appartiene alla sia collezione personale.
Telese (da sempre appassionato di modellismo e di nautica) ha iniziato giovanissimo con il plastimodellismo (navi ed aerei) negli anni ‘70, successivamente avuto la fortuna di conoscere e frequentare il Maestro Modellista Gennaro Basile che lo ha introdotto al modellismo in legno che poi ha iniziato a realizzare negli anni ‘75/85.
Nel 2008 Telese ha ripreso la passione per la costruzione di modelli statici di imbarcazioni e navi, realizzando il Leudo Mamma Concetta (2008: kit Mantua Model) oggi presente presso il Museo del Mare di Ischia, la Lancia dell’ HMS Victory (2009: kit Mantua-Panart), l’ HMS Resolution (2010-2011: kit Corel), l’ HMS Bounty (2012-2017 in autocostruzione) e poi l’ HMS Pegasus (2017 – 2022 sempre in autocostruzione).