Modello Mamma Concetta di Luigi Telese

L'imbarcazione

Il LEUDO è una tipica barca da lavoro e da pesca presente in tutto il bacino del Mediterraneo occidentale, e quindi sia sulle coste italiane che francesi e spagnole (anche se con denominazione diverse, come LLAUT, LIUTO), oltre che sulle sponde africane della Tunisia, del Marocco e dell’Algeria. Proprio per le sue ottime caratteristiche nautiche (velocità e buona tenuta di mare, anche formato), veniva utilizzato sia per la pesca che per il trasporto del vino (Leudo vinacciere), del formaggio, e di altri alimenti, nonchè di mercanzie e materiali per l’ edilizia e per il trasporto della sabbia (molto utilizzata quale zavorra nelle imbarcazioni maggiori).

Caratteristiche

Lunghezza: 14-16 metri;
Larghezza: 5 metri;
Le sua forme erano caratterizzate da un bolzone molto accentuato proprio per migliorarne ed ottimizzarne la capacità di carico sotto coperta (spesso con botti di grosse dimensioni), e per espellere agevolmente l’ acqua marina delle onde dalla coperta.

Storia

Tale imbarcazione in Italia ha avuto un notevole incremento costruttivo e d’impiego a cavallo tra l’ 800 e il ‘900, specie in Liguria (trasporto vino e formaggio) ed in Sicilia (per lo più per la pesca). Il Leudo è “armato” velicamente con un solo albero (molto inclinato verso prua, almeno 15°) munito di una grande vela latina con fiocco a prua legato al bompresso (detto anche spigone) a seconda del vento. Utilizzava anche la propulsione a remi (fino a 5 o 6 remi per lato).

Risulta essere stato presente nel Porto d’ Ischia sia per il trasporto del vino (che veniva commercializzato in Liguria ove era trasportato proprio con tali imbarcazioni) sia per il trasporto di generi alimentari, materiali per l’ edilizia e carbone.

Il Modello

Il Modello del Leudo MAMMA CONCETTA è in scala 1:30 e rappresenta un tipico Leudo mediterraneo di inizio Novecento, con propulsione velica e destinato al trasporto delle botti di vino dell’ Isola di Ischia verso la terraferma (specie la Liguria).

Per il MAMMA CONCETTA l’Autore Luigi Telese ha utilizzato il KIT della Mantua Model LEUDO SICILIANO ma lo ha fortemente modificato e personalizzato, intendendo realizzare un tipico Leudo Rivano (cioè di Riva Trigoso) vinacciere, presente tuttavia anche nel Porto d’ Ischia, come attestato da foto e cartoline di metà ‘900.

Inoltre l’Autore ha realizzato gli ambienti interni della cabina del Capitano che risulta perfettamente ammobiliata con la scrivania, la relativa sedia, la cuccetta, carte nautiche, eccetera.

Il Modello vuole rappresentare un veliero “vissuto” (ma non “sporco”), come dopo alcuni anni di traversate in mare.

Per la realizzazione di questo modello è stato necessario circa un anno di lavoro, ed è stato realizzato in doppio fasciame (con listelli di legno di tiglio per il primo e di noce per il secondo).

L'Autore

Il Modello del Leudo MAMMA CONCETTA è stato realizzato da Luigi Telese (avvocato libero professionista, classe 1956) e poi donato al Museo del Mare dell’ Isola di Ischia, ove normalmente si trova ora.

Telese (da sempre appassionato di modellismo e di nautica) ha iniziato giovanissimo con il plastimodellismo (navi ed aerei) negli anni ‘70, successivamente avuto la fortuna di conoscere e frequentare il Maestro Modellista Gennaro Basile che lo ha introdotto al modellismo in legno che poi ha iniziato a realizzare negli anni ‘75/85.

Nel 2008 Telese ha ripreso la passione per la costruzione di modelli statici di imbarcazioni e navi, realizzando il Leudo Mamma Concetta (2008: kit Mantua Model) oggi presente presso il Museo del Mare di Ischia, la Lancia dell’ HMS Victory (2009: kit Mantua-Panart), l’ HMS Resolution (2010-2011: kit Corel), l’ HMS Bounty (2012-2017 in autocostruzione) e poi l’ HMS Pegasus (2017 – 2022 sempre in autocostruzione).

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